Il Comitato consultivo Misto della Asl di Lecce
La storia del C.C.M. (acronimo del Comitato Consultivo Misto) della ASL di Lecce, inizia con la normativa Nazionale e regionale regionale vigente:
Legge Nazionale n° 833/1978 e dell’art.12 del D.lgs. N.°299/99 e in attuazione dei principi di cui all’art. 14 del D. lgs.n° 502/92 e successive modifiche e così come previsto dall’art. 6 della L. R. n.°25 del 3 agosto 2006, ed ha quale atto conclusivo la delibera n° 1585 del 3.ottobre 2008 con la quale si è istituito presso l’Azienda Sanitaria Locale di Lecce il Comitato Consultivo Misto (C.C.M.).
Ferma restando l’autonomia delle singole Associazioni , il C.C.M. rappresenta un momento di incontro in cui periodicamente:
- le Associazioni di Volontariato e gli Organismi di Tutela accreditati espongono
le esigenze dei cittadini, propongono strategie e strumenti per il rispetto dei diritti dei cittadini ed il miglioramento della qualità dei servizi;
- l’Azienda presenta obiettivi e strategie finalizzati al miglioramento della qualità dei servizi erogati, promuove la collaborazione e la partecipazione delle Associazioni e Organismi di tutela per il raggiungimento degli obiettivi stessi.
Il Comitato Misto consultivo quale organismo indispensabile per la rilevazione ed il miglioramento della qualità dei servizi aziendali, è l'interlocutore privilegiato per garantire l'efficienza e l'efficacia dei servizi e delle prestazioni sanitarie, attraverso l’assunzione da parte dell’Asl del “punto di vista del cittadino” quale elemento rilevante per orientare l’organizzazione aziendale e l’operatività quotidiana. Compiti principali del CCM sono :
· assicurare i controlli di qualità nell’ottica del cittadino,con riferimento a percorsi di accesso ai servizi;
· concordare con l’Azienda gli aspetti informativi riguardanti la cura ed il mantenimento della salute;
· promuovere l’equità nell’accesso alle cure degli utenti;
· promuovere l’umanizzazione dei servizi e la personalizzazione delle cure ed il miglioramento degli aspetti ambientali ed alberghieri connessi alle stesse;
· promuovere l’utilizzo di indicatori di qualità dei servizi
· proporre soluzioni e partecipare all’individuazione di possibili interventi di miglioramento attraverso l’analisi dei segnali di disservizio in collaborazione con l’Urp
· collaborare con l’Azienda alla programmazione e verifica dei risultati ottenuti anche attraverso indagini e progetti di Customer e di Audit. |
Il CCM è un organismo a composizione mista: significa che è formato in misura maggioritaria dai rappresentanti delle Associazioni di tutela e Volontariato impegnate nel settore socio-sanitario (questi ultimi è bene ricordarlo in sede assembleare e di Comitato non si fanno portavoce della propria Associazione, ma sono chiamati a rappresentare tutti gli organismi variamente presenti sul territorio.
Una parte minoritaria è invece costituita da rappresentanti aziendali:
· Il Direttore Generale che ha le funzioni di Presidente/ Referente Aziendale
· Il Direttore Amministrativo
· Il Direttore Sanitario
· Il Direttore dei Sevizi Socio-Sanitari
· Il Dirigente Responsabile Urp
· Le Associazioni di Volontariato e Organismi di Tutela Accreditati.
La scelta di un organico eterogeneo trova la sua motivazione nello scopo di facilitare l'interscambio con l'organizzazione sanitaria della ASL, attraverso la referente Aziendale che costituisce il punto di riferimento tra le Associazioni e la Direzione: l'incontro tra le due componenti, che si realizza con la presentazione delle istanze da parte delle Associazioni dei cittadini e con l'assunzione di un atteggiamentom di disponibilità, ascolto e ricezione delle proposte da parte degli operatori AUSL, porta al graduale delinearsi di obiettivi comuni, a tutto vantaggio dei cittadini -utenti e della qualità delle risposte a loro date. Dal 23/01/2009 con nota della Direzione generale si individuava Referente Aziendale del Comitato Consultivo Misto la dr.ssa Franca Carluccio, Dirigente Sociologo.
Le Associazioni che fanno domanda di accreditamento devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
1) essere Associazione no profit e /o Organismi di volontariato ai sensi della l.266/91
2) avere nel proprio statuto come finalità principali specifiche funzioni di attività sanitaria,socio-sanitaria
3) essere iscritta nell’albo regionale
4) certificare le attività svolte
5) allegare Curriculum vitae associativo
6) non avere rapporti economici con la Asl ad eccezione di dovuti rimborsi
Possono altresì essere accreditate Associazioni di rilevanza Nazionale e o Organismi di tutela sindacale-sociale.
Qualsiasi Associazioni di volontariato e organismo di tutela può richiedere all’Azienda di essere accreditato a far parte del CCM: l’Ufficio di Segreteria, il cui responsabile è la dr.ssa Carluccio, trasmetterà la relativa richiesta al Coordinamento Operativo che istruirà la pratica di accreditamento formulando parere positivo /negativo all’Azienda che a sua volta provvederà all’inserimento e al diniego d’iscrizione nell’elenco delle Associazioni e Organismo di tutela accreditati.
Le Associazioni accreditate a tutt’oggi al CCM sono 38 (vedi allegato ):
Strumenti del CCM sono gli Uffici di SEGRETERIA e il COORDINAMENTO OPERATIVO :
· la segreteria del Comitato è composta dalla Dr.ssa F. Carluccio-(Referente)- dr.ssa A. Celano-(APMAR) sig. Claudio Caputo (ACLI)
· il Coordinamento operativo è composto dalla prof.ssa Rosa Orlando –Presidente- dalla sig.ra Rita Tarantino- Segretaria dai sigg.ri . Gianfranco Andreano – sig. Stifani Loreto-sig. Colì Salomone in qualità di Consiglieri
Il CCM della Asl di Lecce opera quindi con consolidata esperienza sul territorio contribuisce alla diffusione di progetti di educazione e di promozione della salute attraverso riunioni, incontri evidenziando le criticità e suggerendo proposte e soluzioni all'Azienda.
Per far ciò si avvale di tavoli tematici costituiti in base alle maggiori problematiche percepite:
Tavolo dell’Handicap
Tavolo della Senologia
Tavolo delle Liste di attesa
Tavolo di Invalidità civile
Tavolo di Donazione organi
Tavolo di Pediatria oncoematologica
Tavolo Alzhaimer
Tavolo ricezione alberghiera in ospedale
Tavolo Sicurezza e rischio clinico nelle strutture Asl
Tavolo criticità Fazzi.
La Referente del Comitato Consultivo Misto riceve presso la Direzione Generale tutti i giorni dalle ore 9 - 13
e tutti i pomeriggi richiesti dalle Associazioni, per tavoli tematici o incontri.
Il numero di telefono a cui fare riferimento è 0832215106 (che funge anche da fax) dalle ore 09 alle ore 13
e-mail: ccm@ausl.le
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